White House su YouTube

White House su YouTube

Dopo le prime considerazioni sul sito della Casa Bianca nell’era Obama, ne posso aggiungere altre.

Per chi volesse verificare quanto scritto, l’URL del sito è http://www.whitehouse.gov.

  • Obama ha mantenuto la promessa di fare un discorso sulla situazione del Paese ogni sabato mattina. In particolare, il video è stato pubblicato su YouTube, è stata riportata la trascrizione di tutto il discorso (utilizzabile anche come corso di inglese :-) ) ed è disponibile anche la versione video MP4 ad alta definizione (nota per i politici di casa nostra, Obama usa YouTube per comunicare idee forti e fatti sostanziali, non per fare il lavoro da annunciatrice riportando dati tecnici, vero Mariastella?)
  • Il fatto che il video sia su YouTube significa sostanzialmente discussione libera nel merito dei contenuti da parte dei cittadini; contestualmente è stato creato un canale White House su YouTube che raccoglierà tutti i video. Complessivamente di congratulazioni e positivi i commenti.
  • Interessante l’iscrizione alla newsletter richiedendo il codice fiscale in modo da inviare informazioni rilevanti anche geograficamente; se mi perdonate la bruttura linguistica, potrei dire targhetizzate geograficamente.
  • Altre osservazioni riguardanti l’accessibilità: (rigrazio l’esperto di accessibilità Michele Diodati), il fatto che sebbene si veda che c’è una buona volontà dietro, il carattere con cui è fatto è piccolo, e questo costituisce una forte barriera per gli ipovedenti, in alcuni punti le combinazioni di colori hanno un basso contrasto e varie immagini mancano di testo alternativo (ad es. lo slide show dei passati presidenti); confido nel fatto che queste mancanze saranno corrette quanto prima.
  • Obama utilizza un linguaggio comunicativo molto innovativo, in particolare per quanto riguarda il rendere partecipi gli ascoltatori e farli sentire appartenenti tuttd un’unica comunità di persone. Riesce a rivolgersi a tutti gli ascoltatori, ma senza semplificare i contenuti. Questo evita che gli ascoltatori si sentano trattati da stupidi (per una trattazione approfondita di questo punto, suggerisco questo articolo in inglese: http://www.seomoz.org/blog/obama-and-communication).

Inoltre segnalo un’altra notizia che riguarda il precedente sito di Barack Obama My.BarackObama.com, che è costituito da una community online di cittadini sostenitori dell’attuale presidente. Ebbene, sono stati creati vari finti blog in cui sono state messi dei finti collegamenti con immagini con lo stesso aspetto dei filmati di YouTube e una scritta invitante a cliccare per vedere il filmato. Al click veniva fatto scaricare all’utente un finto codec contenente in realtà un malware. Fin qui sarebbe un semplice phishing.

Più raffinato è stato lo sfruttare la buona reputazione che ha my.barackobama.com su google  per spargere ulteriormente link alle pagine contenenti malware, che risultano quindi ottimamente posizionati sui motori di ricerca, e quindi contribuiscono in buona misura alla diffusione dell’infezione.

In altre parole, la volontà del presidente di comunicare online lo espone alla possibilità di subire attacchi da parte di malintenzionati e possiamo essere sicuri del fatto che questi diventeranno sicuramente più frequenti e sofisticati nei prossimi tempi.

Per informazioni dettagliate su questo attacco, consiglio di leggere questo: http://securitylabs.websense.com/content/Blogs/3284.aspx

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