30 Migliori risorse design per Natale 2010 - Grafiche Bitmap e Vettoriali, Icone e Icon Packs, Fonts
Il Natale si sta avvicinando. Spero di fare cosa gradita segnalando un certo numero di risorse gratuite riguardanti grafiche vettoriali e bitmap, icone, fonts e altro
Ovviamente ho fatto una certa selezione cercando solo risorse di qualità e lasciando perdere gli infiniti siti inutili che si trovano facendo ricerche generiche su Google.
Nota: queste risorse gratuite vanno bene per un uso personale, per cui ad uso professionale consiglio di individuare risorse professionali, anche se non dubito del fatto che un vero professionista preferisca creare da sé opere originali.
Intanto ne approfitto per augurare Buon Natale a Tutti.
1) Le 40 migliori risorse utili per Natale: Icone, Temi, Tools per Photoshop, Sfondi per il Desktop e altro da studiomader.it, anno 2009 anche se è passato un anno, sono sempre risorse di ottima qualità
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Apache Logo
Ho raccolto qui 17 metodi htaccess che ho usato o provato, e penso che alcuni di essi siano essenziali trucchi e consigli per proteggere il vostro server web da attacchi dannosi, oppure utili per svolgere compiti semplici in modo efficiente come il reindirizzamento e ottimizzazione del web server. Read the rest of this entry »
Tags: tools

Grafico Pay Per Click
Stabilizzazione, ma c’è di più per le prestazioni
Una delle più semplici metriche di marketing on-line da tracciare è la percentuale di clic, in declino da anni. Come molti riconoscono l’importanza di altre misure nel determinare il successo delle campagne online nel tentativo di catturare gli effetti del branding, nonché della risposta diretta della pubblicità, sempre meno utenti del web cliccano su sempre meno annunci.
Sulla base di dati longitudinali da ad un fornitore di soluzioni digitali MediaMind , tuttavia, questo declino sembra essersi fermato. L’analisi della società dei dati dal luglio 2006 a luglio 2010, dimostra che il tasso annuale medio di clic sembra essersi stabilizzato, al 0,09%.
Secondo ” Standard-Non-Standard Risultati Banner “, è stato il successo degli annunci display on-line che ha causato l’inizio del calo del numero di clic. Quando gli utenti hanno visto gli annunci sempre più attraverso internet, molti hanno continuato a cliccare, ma non abbastanza per tenere il passo con il numero di annunci in espansione. Il tasso di click-through è sceso costantemente fino al raggiungimento di un equilibrio.
“Le nuove deduzioni sono un segnale incoraggiante per gli inserzonisti”, ha detto Gal Trifon, CEO e co-fondatore di MediaMind, in una dichiarazione. “Sebbene il CTR sia solo una misura parziale del successo online, il livellamento dei CTR indica che la pubblicità online ha raggiunto un livello di maturità e che gli inserzionisti sono diventati più sofisticati per attirare l’interesse degli utenti ‘.” Read the rest of this entry »
Tags: curiosità
Anche se c’è un sacco di dibattito sul valore dei commenti si blog come forma di link building, è ancora una strategia molto popolare.Questa guida copre alcuni argomenti di base che probabilmente si incontrano mentre si commentano blog, e su come assicurarsi di ottenere il commento approvato il più delle volte.
Vantaggi dei link nei commenti di blog
Prima di tutto, diamo un’occhiata ai vantaggi di commentare i blog. Ci sono cinque ragioni principali per cui costruiamo link per i siti web. Ecco cosa è necessario guardare per realizzare questi obiettivi commentando i blog.
Traffico
Se stai cercando di aumentare il traffico al tuo sito web, la soluzione migliore è quella di commentare sui blog che ricevono più traffico che sono nel tuo settore di nicchia, senza preoccupazione di collegamenti dofollow o nofollow.
Per trovare blog più popolari nella tua nicchia, è possibile verificare tra le directory di blog esistenti. Tra i miei siti preferiti ci sono: Read the rest of this entry »
È stato pubblicato il decreto del Ministero dei beni culturali 30 dicembre 2009 sull’”equo compenso“, la quota anticipata di diritto d’autore che il consumatore paga all’acquisto di dispositivi per la riproduzione di opere audiovisive protette dalla legge.
Il decreto definisce, i nuovi importi degli aumenti dei prezzi che devono essere applicati alle memorie di massa (per esempio Dvd e chiavette Usb) in funzione della loro capacità e a masterizzatori, computer e telefoni cellulari che consentono la memorizzazione di opere audiovisive protette dalla legge sul diritto d’autore.
Ecco alcuni dati riportati da “il sole 24 ore” e altre fonti:
| Chiavetta USB 4GB | 0.36€ |
| DVD riscrivibile | 0.50€ |
| Memoria flash 15GB su lettore MP3 | quasi 10 € |
| HD 250GB dentro lettore DVD | 30€ |
| Confezione da 20 CD | 5.87€ |
| Confezione da 20 DVD | 8.20€ |
| decoder DGTV con hard disk integrato | 16.10€ |
Personalmente sono assolutamente contrario a questa nuova tassa per 2 motivi:
- costituisce sostanzialmente una tassa sull’innovazione, cosa di cui il nostro paese ha disperatamente bisogno;
- viene applicata dando sostanzialmente scontata la cattiva fede del consumatore (supponendo che salverà contenuti coperti da diritto d’autore).

Google logo 09-09-2009
Per un breve periodo di tempo Google ha fatto vedere questo logo.
Precisamente, alle ore 9:09:09 del 9 settembre 2009.
Non è la prima volta che Google fa un logo visualizzato per un brevissimo periodo di tempo.
In precedenza, un’iniziativa analoga era stata presa per il timestamp UNIX 1234567890, corrispondente alle 23:31:30 secondi del 13 febbraio 2009 (UTC).

Logo Google per il Timestamp 1234567890
Nuova rivoluzione tecnologica in arrivo da parte di Google: il Web 3D.
Finalmente è possibile navigare il web in 3 dimensioni grazie alla nuova versione di Chrome 3D, sviluppato con l’aiuto della nuova intelligenza artificiale CADIE. (Entità Cognitiva Autoeuristica a Intelligenza Distribuita (Cognitive Autoheuristic Distributed-Intelligence Entity, CADIE))
Pubblicato oggi da Google l’aggiornamento del suo browser, che, come si vede dall’immagine permette di navigare il web in 3D, utilizzando gli appositi occhialini stereoscopici, ovviamente scaricabili anch’essi e stampabili dal sito.
Il browser si può scaricare dalla pagina:
http://www.google.com/intl/en/landing/chrome/cadie/eula.html
che per il momento è disponibile solo in inglese.
Il browser si basa su una nuova tecnologia in grado di convertire in tempo reale in anaglifi, anche le pagine web sviluppate per il web “tradizionale”, come si vede dall’immagine che ho riportato all’inizio di questa pagina.
Quando organizziamo un evento, per cui ci si aspetta o almeno si auspica che sul sito dedicato ci arrivino molti visitatori, è di fondamentale importanza assicurarsi del fatto che l’infrastruttura, ed in particolare il server su cui il sito viene ospitato sia all’altezza.
Questo è uno dei tipici casi, in cui se farete bene il vostro lavoro, nessuno vi dirà “bravo”, però se lo farete male correte il rischio di fare la fine del FAI, che in occasione delle giornate FAI di primavera probabilmente riceve qualche migliaio o decine di migliaia di richieste all’ora ed il server fallisce miseramente dando il messaggio di errore sottostante. Questo per tutta la durata del fine settimana. A volte si riescono ad ottenere i breadcrumbs, ma mai la pagina completa.

Trascuriamo il fatto che non viene indicato il system administrator da contattare.
Il vero problema è che in questo modo tutti gli italiani che non hanno a disposizione un elenco cartaceo dei beni culturali aperti non hanno idea di dove possono andare. O meglio, vanno su altri siti, come ad esempio, l’elenco dei beni culturali FAI aperti in Toscana su Google Maps che se vogliamo, dal punto di vista dell’organizzazione è ancora peggio perché si perde l’occasione di far acquistare la tessera online.
Una cosa che a un tecnico come me fa tristezza è il fatto che questo problema si può aggirare anche in pochi minuti.
- A partire dalle misure più drastiche, tipo aprire un blog su Wordpress.com o su Blogspot.com (magari prossimamente pubblicherò un confronto di questi servizi gratuiti), pubblicare qui le informazioni importanti e quindi fare un redirect dal proprio sito. Certo, ci sarebbe da rinunciare alla grafica e a molte altre funzionalità, però almeno si darebbe alle persone la possibilità di partecipare all’evento e non si darebbe alle persone il messaggio di avere scarse competenze tecniche.
- Un’altra soluzione possibile potrebbe essere di togliere alcuni elementi non essenziali dalle pagine del sito, in modo da diminuire il numero di query per ogni utente, e magari togliere elementi in Flash e immagini non essenziali, in modo da non sprecare connettività. Al limite, fare una versione delle pagine esclusivamente in testo HTML. Ottima leggibilità e permettono comunque al server di supportare il carico di utenti almeno fino al lunedì quando si possono adottare soluzioni definitive.
Il lunedì, invece i proprietari del sito dovrebbero fare una riunione e:
- considerare di cambiare tecnologia (PHP/MySQL su linux regge circa 100 volte più utenti rispetto ad ASP su Windows)
- aggiornare l’hardware del server (soluzione molto costosa)
- ripensare l’architettura dell’applicazione in modo da ottimizzarne le prestazioni
- mettere in atto meccanismi di caching
Voi che altro fareste?
Da notare che i rimedi che ho proposto per affrontare l’emergenza richiedono tutti poche ore lavorative e sono praticamente a costo zero, in quanto l’unico costo è quello di un tecnico con competenze poco più che base di HTML.
Aggiornamento: il sito è tornato online stasera.
La differenza confontandolo con quello nella cache di Google che si nota è che nell’intestazione è stato sostituito il Flash con un’intestazione analoga in HTML.
Purtroppo non posso sapere se sono stati fatti altri interventi dietro le quinte o se il semplicemente il problema si è risolto anche grazie alla diminuzione di visitatori.
Se qualcuno che ci ha lavorato, vuole intervenire qui, sarò felice di ospitarlo.
Peccato che dopo le 18.00 non ci sarà molta gente che possa usufruirne.
Tags: curiosità
La fruizione di video è in continuo aumento e costituisce la direzione in cui va l’internet del futuro (se vi servono grafici sull’argomento, potete chiedermeli nei commenti), insieme all’aumento della consultazione del web usando piattaforme mobile.
Google ultimamente continua a lanciare nuovi prodotti, da ognuno dei quali potrebbe nascere un’azienda di tutto rispetto. In questo post voglio trattare quella che potrebbe essere una rivoluzione nell’ambito dei social networks: Google Buzz.